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Mood Indigo, il film tratto dal capolavoro di Boris Vian "La schiuma dei giorni"


Fin dalla prima volta che ho visto il trailer di "Mood Indigo - La schiuma dei giorni", ho capito che sarebbe stato uno di quei film da tenere lì, per i momenti belli e per quelli brutti.
E l'ho capito perché è la summa di tanti attori che, singolarmente, hanno già interpretato film del genere, e ora, per di più, sono diretti da Michael Gondry, il regista che ha realizzato un film senza tempo come "Eternal Sunshine of a Spotless Mind" che in italiano è diventato "Se mi lasci, ti cancello".
E poi ha quel mood francese che apprezzo particolarmente.


Lui è Romain Duris, protagonista di "L'appartamento spagnolo" e del suo seguito (che sono i film che hanno avuto maggiore eco in Italia).
Lei è Audrey Tautou, quella che ricordavo sognante e innamorata in Amélie e poco importa se dopo ha fatto altri 50 film: nel mio immaginario, è sempre quella che, con cucchiaino alla mano, provava un piacere indicibile a rompere la crosticina di zucchero sulla crème brûlée.


Altro piacere mi è sopraggiunto allo scoprire che il film è tratto da un libro di Boris Vian - "La schiuma dei giorni", appunto, edito dalla Marcos y Marcos - e che la casa editrice ha organizzato Vianeggiamenti, un omaggio allo scrittore francese attraverso letture dal libro e scene del film che, in tutta Italia e fino agli inizi di ottobre, ci guideranno nel mondo fantastico di Boris Vian.


E se non siete ancora convinti che ne valga la pena, date un'occhiata al trailer del film.

Vianeggiamo tutti insieme!


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