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Io scrivo.


L'estate è decisamente finita, da qualsiasi prospettiva la vogliamo guardare.
Questa per me è stata l'estate degli ebook a 0.99 centesimi, l'estate dei libri del commissario Ricciardi e della nuova serie di Maurizio de Giovanni "I Bastardi di Pizzofalcone", l'estate della scrittura, l'estate del tormento (scrittura)  e dell'estasi (lettura), insomma.
In poche parole: un'estate tranquilla.

Forse per questo non mi è dispiaciuto che se ne andasse, strascicando i piedi in giornate ancora calde - almeno a Napoli - e in notti miti che, però, mi regalano insonnie inaspettate.

La verità è che, con questi colori autunnali in cui vorrei immergere le mani fino al gomito, mi sento in fermento.
Sto scrivendo.

Leggo ancora, certo, leggo tantissimo, ma sto recensendo poco (per ora).
Ho in arretrato tutti i libri letti durante l'estate e prima o poi li smaltirò.
Ma per ora sto scrivendo.

Cosa?
Cose così, come questo post.
Ma anche altro.

Sarà il profumo dell'autunno, non so.
O è semplicemente la magia di settembre...

Commenti

  1. Abbiamo incontrato ieri Maurizio De Giovanni ed è stato -oltre che estremamente efficace- molto incisivo e promettente ;)

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    1. Mi sto perdendo il meglio, è confermato!!! LO DOVEVO INCONTRAREEEEE! :-(

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