Passa ai contenuti principali

Ebook a 0,99 centesimi: la mia book-mania dell'estate!


Non so voi, ma io sono iscritta più o meno a tutti i bookshop che esistono, da Amazon a IBS, passando per BookRepublic e InMondadori, non mi faccio mancare niente.
Mi sono iscritta quando stavo lavorando alla mia tesi specialistica per trovare i testi in lingua e per avere libri che nemmeno in biblioteca avevano. 

Automaticamente, mi sono trovata iscritta anche alle newsletter, così ogni giorno mi arrivano nella casella di posta elettronica una caterva impressionante di offerte. Che una persona normale cestinerebbe come spam per buona pace del proprio portafogli.
Ma siccome io sono al limite della dipendenza da libri – al limite perché cerco di controllarmi, ma sposto il limite sempre un po’ più avanti, e allora… -, quelle newsletter sono una tentazione a cui non sempre so resistere.

Soprattutto ora che, per l’estate, i bookshop hanno sconti del 70-80% sugli ebook di tutte le case editrici e, le offerte del giorno a volte arrivano anche al 90%, così sono capace di comprare anche 5 ebook a 0,99 centesimi. Poi ci sono giorni in cui vado oltre, e allora penso che anche 1,99 € è in fondo un buon prezzo e allora… lo prendo!!! Secondo me, è la nuova tendenza dell'estate, poi se sopravviverà anche nelle prossime stagioni, ne riparleremo.

Ci penso, ci ripenso, poi decido che un affare come quello – ogni offerta del giorno mi sembra un ottimo affare, in effetti – non mi ricapiterà più e allora lo compro.
Non vi preoccupate, non ho abbandonato i libri in carta e inchiostro per i loro cugini di pixel, ma in viaggio gli ebook sono l’ideale e posso acquistarli con un clic da qualsiasi parte del mondo in cui mi trovo.

Quando la Newton Compton ha lanciato i libri a 0,99 – traduzione in euro dei mitici tascabili a 1000 lire –, si sono rivoltati un po’ tutti, dagli editori ai grandi lettori (leggi: lettori snob) perché era un’indecenza vedere cultura low cost. Gli unici a non essersi lamentati sono gli autori: qualcuno perché è morto da secoli, qualcuno perché forse pensa che tutto fa libro e quindi lettura.

Dicevo, cultura low cost che sicuramente differisce da lettura low cost, che secondo me è cosa buona e giusta. 

Io con i miei ebook a 0,99 e 1,99 € non credo di contribuire alla svendita della cultura, ma sono convinta che i forti sconti sui libri incentivino alla lettura e alla lettura di generi insoliti alla nostra biblioteca e a sperimentare autori nuovi, giovani e magari autopubblicati, e chissà che non ci facciamo scoprire qualcosa di veramente bello da leggere (a me è successo più di una volta, confesso!).

Certo, io compro anche libri e ebook a costo pieno, ma questo è un altro discorso (leggi: libro-dipendenza acuta!).

Ciao, sono Ramona e ieri ho comprato 3 ebook a 0,99.
Salvatemi, vi prego!
(ma anche no!)

Commenti

  1. La biblio-dipendenza è un affare serio, e questi prezzi stracciati la accentuano, non c'è che dire!
    Io non compro ebook perché non mi trovo bene a leggere sullo schermo, ma sono caduta nella tentazione dei Live a 0.99 e, al limite, qualche offerta su Amazon per libri digitali che magari non avrei mai acquistato a prezzo pieno l'ho colta!
    I classici sono spesso fuori dal diritto d'autore, per cui sconti o distribuzione gratuita sono assolutamente legittimi; più scettica sono nei confronti delle svendite di testi per cui un autore vivente dovrebbe essere giustamente pagato, ma non è al lettore che si deve imputare la ricerca di una gratuità o del basso prezzo, bensì all'editore che, diciamocelo, ci guadagna comunque. Infine, penso anch'io che un'offerta lancio a pochi centesimi o gratuita possa incentivare la lettura di autori esordienti e produrre una sorta di affiliazione che possa poi consolidare la disponibilità all'acquisto. In poche parole (eh, 'sta pappardella si poteva veramente ridurre!) ritengo che le offerte siano occasioni che è legittimo sfruttare! :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Scrivere romance è un'arte, così come leggerlo. A parte alcune eccellenti eccezioni, è difficile leggere qualcosa che sia veramente nuovo, scritto in maniera originale e che non abbia nessun dettaglio fuori posto.
Per me Susan Elizabeth Phillips è l'eccezione che mette in pace la mia voglia di leggere romance. In ogni storia, i dettagli sono sempre ben studiati e nemmeno una virgola mi provoca quel brivido di fastidio che a volte mi danno certi libri che si pregiano di chiamarsi romance.
"Cosa ho fatto per amore" è l'ultimo arrivato in casa Leggereditore e va a colmare la mancanza che iniziavo a sentire di una nuova storia della scrittrice americana. Fermo restando che, anche così, rileggo a periodi alterni i vecchi libri [è una malattia, lo so].
Ma veniamo al puzzle perfetto costruito dalla SEP: la trama. Georgie York è stata la star bambina di una delle sit-com più amate d'America, tutti la adoravano, dagli sceneggiatori alla troupe, dai registi ai manovali…

Segnalazione: Cosa ho fatto per amore di Susan Elizabeth Phillips

Cosa ho fatto per amore Susan Elizabeth Phillips Leggereditore dal 31 agosto in ebook e cartaceo
Due esistenze coincidono in una sola vita. Due passati ritornano in un solo presente.
Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l’ha appena lasciata... Un bel danno d’immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi …