Passa ai contenuti principali

Tormentone o hit del momento? E se il momento è l'estate, allora...


L'estate è il momento di staccare da tutto, di prendere le vecchie abitudini e - per quanto possibile - metterle nel ripostiglio fino all'autunno (ma a volte non si riprendono più ed è meglio così).

Ma non sarebbe veramente estate se non comparisse il tormentone musicale a ricordarci di spegnere il cervello, almeno quel tanto che basta per non saltare su ogni milionesima volta che passa in radio.
Anzi. Si può dire che l'estate non inizia fin quando non vi rendete conto che state ascoltando un motivetto e che continuate a sentirlo anche quando la radio è spenta e solo allora vi accorgete che vi è entrato in testa e non riuscite a farlo uscire manco infilando le orecchie sotto la fontana!

Quest'anno il tormentone inizia con "La la la la la la la la la la la" e infatti si chiama "La La La" e il genio che l'ha creata è Naughty Boy ft. Sam Smith. Ovviamente c'è un video collegato e non ve lo dovete perdere, perciò...


Subito dopo arrivano quelle grandissime truppe da sfondamento [del timpano? dei co***ni? io credo più semplicemente del marketing commerciale...] delle Serebro che, dopo "Mama Lover" che pure non ci abbandonava un attimo, tornano con un altro titolone "Mi Mi Mi". Provate ad ascoltarla una volta sola e poi ditemi se non la sentite aleggiare nei momenti più impensabili.
Che dite, non avete tempo di cercarla? E io lo sapevo!
Per questo vi metto il video qui sotto, così non ve la potete perdere in nessuna maniera.


Ma quest'anno non siete nessuno se non imparate la coreografia di "Zalele" di Claudia & Asu, il duo rumeno che, con la versione originale della canzone, ha già totalizzato 9 milioni di visualizzazioni su Youtube e ora nella versione in spagnolo si appresta a diventare un must per tutti i balli di gruppo sulla spiaggia e dintorni. Ma c'è di più: questa canzone fa parte di un filone musicale molto prolifico che si chiama Manele, interpretato sempre da Claudia & Asu e quindi non è detto che non ci arrivino altre hit del genere.
Per esercitarvi, ecco il balletto più cool dell'estate 2013.


A casa mia, viaggiamo su due diverse ondate e cioè tormentone e hit del momento, a secondo se le canzoni in questione le ascolta, rispettivamente, mio fratello o mia sorella [che le usa anche come suonerie o - meraviglia delle meraviglie per me che condivido la stanza con lei - come sveglia!].


Che poi a me viene da chiedermi: ma i tormentoni tormentano perché li trasmettono davvero tanto, o la metà delle volte che li sento è perché stanno ossessivamente passando e ripassando nella mia testa?

Sarà il caldo...

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Buoni propositi libreschi 2018: voglio la bellezza

Nella mia libreria ci sono libri che a volte non hanno un nesso tra loro. C'è Shakespeare accanto a Maurizio de Giovanni, c'è J.K. Rowling col dorso vicino a Neruda, c'è "L'amante di Lady Chatterley" che occhieggia Diego de Silva e gli confessa: "Non avevo capito niente",quando poi alla fine io sono convinta che aveva capito proprio tutto, soprattutto di certe faccende... C'è tanta narrativa italiana che convive con quella inglese e americana, ci sono i racconti sporchi della letteratura sudamericana vicino a quelli napoletani, che tanto puliti non sono. Non mi sono mai fatta frenare da un genere, sono sempre state solo le storie a parlarmi per farsi leggere.
Ho sempre scelto i libri che mi incuriosiscono, che mi piacciono in qualche modo e i modi in cui mi piacciono sono tutti diversi tra loro. Confesso che a volte ho cercato di leggere solo un genere o di seguire un filo conduttore unico, ma presto o tardi mi sono sempre annoiata, troppo attr…