Passa ai contenuti principali

Le stelle di Bollywood ovvero quando lo zapping della domenica pomeriggio si ferma su Rai 1...


La domenica pomeriggio è il momento della svolta, per me: o mi vengono idee geniali, o compio delitti nefasti.
Oppure guardo i film che, in altri momenti di altri giorni della settimana, non riuscirei a vedere perché non sono nella condizione di spirito favorevole all'impresa.

Così, oggi pomeriggio, incappo in un film su Rai 1 dal titolo "Un truffatore in famiglia". In una delle prime scene su cui mi fermo c'è un attore indiano che mi sembra conosciuto e così decido che lo zapping frenetico, per il momento, è finito. L'attore indiano si chiama Saif Ali Khan ed è stato protagonista della maggior parte dei film di Bollywood che ho visto finora. Le attrici, invece, non riesco a distinguerle: tutte bellissime, con fisici mozzafiato e occhi che non finiscono più. Non riesco a distinguerle, tranne Aishwarya Rai, che anche Hollywood ha notato e, forse anche per questo, non è in tutti i film di Bollywood ora.

Saif Ali Khan
E insomma, non sto qui a raccontarvi nel dettaglio la trama perché è intrigatissima e quelli che sembravano buoni alla fine non lo erano e viceversa, ma lo schema dei film di Bollywood è quasi sempre lo stesso e io adoro soprattutto:
  1. che gli attori maschi siano vestiti un pochino tamarri, anche e soprattutto se interpretano degli uomini ricchi e di successo;
  2. che nel mezzo di una scena, all'improvviso, parta la musica e tutti ballino perfettamente coordinati, con tanto di lancio di sguardi assassini tra i ballerini;
  3. che ci sia sempre un personaggio assurdo, che secondo loro sarebbe il comico, ma che la maggior parte delle volte è solo un pò ridicolo;
  4. che le attrici siano bellissime e pure provocanti, ma che non concedano mai nemmeno un bacio sulla bocca e figuriamoci una scena di sesso (nel film di oggi c'era una scena di "presunto" sesso ma niente di esplicito, vi posso assicurare);
  5. che anche se ambientati ai tempi moderni, le tradizioni siano fortissime anche nei giovani di mondo, diciamo così.
Dopo poi ho scoperto che quello di oggi è stato il primo appuntamento del ciclo "Le stelle di Bollywood" che, la domenica pomeriggio su Rai 1 fino al 31 agosto, trasmetterà i film indiani più noti.

E per me i film di Bollywood fanno subito estate!


Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

I segreti delle donne

La donna nasconde un segreto. Sempre Il segreto del seme Il segreto del frutto Il segreto della luce Il segreto del buio
La donna nasconde un segreto. Sempre. Il segreto del fuoco Il segreto dell'acqua
Il segreto del bene
Il segreto del male Il segreto della vita Il segreto della morte
La donna nasconde un segreto. Sempre.


© Ramona Granato, 2017. All rights reserved.  Riproduzione vietata se non su richiesta.

Segnalazione: Mancanza di Ilaria Palomba

Mancanza Ilaria Palomba Augh edizioni dal 5 ottobre in libreria
Già conosciuta al pubblico come narratrice, Ilaria Palomba torna sugli scaffali delle librerie continuando a sperimentarsi anche nella poesia. Assenza, abbandono, bellezza, vita, parole che tornano e ritornano nelle pagine di Palomba, e pure e ancora è forte e prepotente il richiamo alle conseguenze del dolore e a una stagione della vita in cui vivere significa “sporcarsi” con il dolore, sentirlo, viverlo. Non ci sono filtri nei versi e nei sentimenti che rivela Mancanza (Augh Edizioni). Non c’è consolazione, né rassicurazione: l’autrice consegna ai lettori poesie, sentimenti, assenze e imperfezioni della vita che a essa stessa si mischiano. Mancanza, racconta Antonio Veneziani nella prefazione, si muove tra filosofia e metafisica, tra spirituale e reale, tra verità e presunta autenticità, tutto ciò potrebbe condurre su strade disperanti e disperse, invece Ilaria Palomba, lontana da psicologismi di maniera e da avanguardism…