Passa ai contenuti principali

Salone del Libro di Torino 2013: volumi inediti di Neruda, omaggio a Bolaño e gli scrittori cileni ospiti


Pablo Neruda inedito fa battere il cuore al solo pronunciarlo.
Al Salone del Libro di Torino sarà presentata una selezione degli inediti quattro volumi de "Gli album di Capri" di Pablo Neruda con foto, cartoline, telegrammi, mappe turistiche, collages realizzati con ritagli, alghe e foglie secche. Il Paese ospite di quest'anno è il Cile, a quarant'anni dalla morte del poeta cileno Premio Nobel per la Letteratura nel 1971 e a quarant'anni dal Colpo di Stato di Pinochet 
Il preziosissimo materiale raccolto nei volumi è stato conservato nella biblioteca della Fondazione Pablo Neruda e racconta il soggiorno in Italia - da Venezia a Napoli - con la sua amata Matilde Urrutia, tra il 1952 e il 1953.
Oltre a disegni e collages, gli album contengono anche alcuni manoscritti e un racconto dattiloscritto che Neruda compose per mettere su carta le speranze che riponeva nel futuro insieme alla sua Matilde. Nella parte finale, ci sono le foto de La Chascona, la famosa casa di Neruda a Santiago, in fase di costruzione, q quindi del ritorno in Cile della coppia,.

Oltre a Neruda, il Salone offre un omaggio anche a Roberto Bolaño, scomparso nel 2003, con una serata a lui dedicata il 18 maggio. Per la prima volta, il 17 maggio, al Cecchi Point di Torino sarà presentato al pubblico italiano il film "Il futuro" di Alicia Scherson, tratto da "Un romanzetto lumpen" (Adelphi) che Bolaño ha ambientato a Roma. Il film con Manuela Martelli, Nicolas Vaporidis, Luigi Ciardo e con Rutger Hauer, già presentato al Sundance, sarà nelle nostre sale in giugno.

I fan italiani di Antonia Skarmeta, Isabelle Allende e Marcela Serrano saranno delusi dalla loro assenza, mentre è molto atteso Luis Sepulveda che oggi presenterà al Salone il suo nuovo libro "Ingredienti per una vita di formidabili passioni" (Guanda). Il Lingotto freme anche per l'arrivo di Jorge Edwards, narratore e diplomatico, che oggi è ambasciatore a Parigi, Premio Cervantes 1999 e poi il padre dell'investigatore Brulé, Roberto Ampuero, pubblicato in Italia da Garzanti. E fra le nuovi voci Alejandro Zamba, incluso dalla rivista Granta tra i venti più significativi scrittori di lingua spagnola under 40, con "Modi di tornare a casa" (Mondadori) sulla generazione dei figli di chi è stato complice o ha combattuto la dittatura cilena, e Lina Meruane, 43 anni, che aveva colpito anche Bolaño, con "Sangue negli occhi" (La Nuova Frontiera) su una ragazza che perde la vista.


Fonte: Ansa

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Le coccole di dicembre

L'odore della frittata di maccheroni. La felpa calda e morbida. Un momento di pura pigrizia. Un abbraccio. Un bacio dolce. Un sorriso spontaneo. Una coperta grande. La penombra di una stanza. L'attesa del tramonto. Un pezzo di cioccolato fondente con scaglie di arancia candita. Una tazza di tisana profumata. La voglia di lasciare che le cose vadano come devono andare. La promessa del tempo. Il giuramento dell'amore. La malinconia lenta pensando alle cose che sono passate. La scintilla di speranza per le cose che arriveranno. Un libro che intesse storie di parole e suoni. La quiete tristezza di una solitudine risolta e felicemente accettata.
Quella carezza che è mancata tanto. Quelle mura che sono sempre come le ricordavo. Rientrare in quel profumo che solo casa tua ha. Le luci di Natale sull'albero nel buio della stanza. L'odore della pelle di mia figlia. Il suono familiare delle chiavi quando rientra mio marito. I dorsi dei libri sugli scaffali, i titoli li riman…

Segnalazione: Surfing the bride

Surfing the bride. Nel folle mondo dei matrimoni Claudia Bisceglie e Manuela Lehnus Edizioni Clichy dal 23 novembre in tutte le librerie e gli store on line
Un crocevia di racconti e incontri fatti da Claudia, una wedding planner che vive nel folle mondo dei matrimoni, il suo «Paese delle Meraviglie». Parafrasando il titolo, «surfare l’onda emotiva della sposa» significa gestire i mille e uno ripensamenti dell’ultimo secondo di spose (e sposi, e suocere...) impazzite e in preda a una crisi di ansia. Ma non solo: vuol dire trovarsi davanti a situazioni familiari paradossali, che spesso si palesano in tutta la loro potenza durante l’organizzazione di un matrimonio. Claudia si racconta in prima persona, mentre osserva e condivide i sogni, le paure e il coraggio degli sposi che incontra. Un ringraziamento alla vita e alla «follia» che ci circonda e che, a volte, ci possiede prima, durante e dopo le nozze.

Claudia Bisceglie, wedding & event planner per professione, iperattiva e incasinata…