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Booktrailer: cos'è e a cosa serve. Salverà il libro e la lettura?


Erano i primi anni del 2000 quando mi capitò sott'occhio un booktrailer di un libro inglese.
Cos'era, cosa non era, nessuno lo sapeva di preciso, anche se si intuiva facilmente.
In ogni caso, si diceva che sarebbe diventato il nuovo modo di pubblicizzare i libri, perché fin da allora il libro era in crisi, si leggeva poco, i lettori forti erano pochi. 
Mica vi suonano familiari queste affermazioni, no?!

Cos'è un booktrailer, dunque?
"E' un cortometraggio realizzato per raccontare un libro in pochi secondi", come si legge su Wiki, e grazie alla musica, alle immagini, al montaggio ad hoc, dona al testo quel valore aggiunto che, a parer mio, prima veniva fornito dall'immaginazione dopo aver letto la quarta di copertina.

Qua da noi, i booktrailer arrivano nel 2004, prima con un concorso collegato al Premio Granzane Cavour e poi con Marsilio che realizzò il primo vero booktrailer, per il romanzo "Kiss me, Judas" di Will Christopher Baer, seguita a ruota dalla Mondadori, con il booktrailer di "Come Dio comanda" di Niccolò Ammaniti.

Nel 2008, poi, il liceo scientifico statale "A. Calini" di Brescia ha organizzato al proprio interno un concorso studentesco di booktrailer allo scopo di promuovere la lettura. 
Nel giro di poche edizioni, il concorso si è ingrandito talmente e ha raccolto un tale consenso da trasformarsi nel Booktrailer Film Festival, un concorso di portata nazionale. Quest'anno c'è stato un ulteriore ampliamento della competizione con la prima premiazione il 10 aprile scorso e, il prossimo 13 maggio, ci sarà la designazione del vincitore unico del Premio del Pubblico.


Il booktrailer si diffonde sulla rete, quindi è disponibile per un pubblico vastissimo che, da questo dovrebbe essere incentivato a comprare il libro. 
Non so quanto sia vero, però ultimamente si sta diffondendo parecchio, forse anche perché la situazione del libro è così tragica che è lecito mettere in campo qualsiasi mezzo per avvicinare la gente alla lettura.
Io ne sono più che altro incuriosita, anche se non sempre mi trovo d'accordo con i volti che danno poi ai personaggi dei libri. Per quello, preferisco ancora usare la mia fantasia.

Ecco alcuni degli ultimi booktrailer che ho visto, quelli che mi hanno fatto davvero voglia di leggere i libri raccontati dalle immagini!

"Il primo caffè del mattino" di Diego Galdino.


"Quattro etti d'amore, grazie" di Chiara Gamberale.



"Io che amo solo te" di Luca Bianchini.

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