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Premio Strega 2013: mancano Mondadori ed Einaudi tra i 26 candidati di piccole e medie case editrici


L'attesa è finita: sono stati presentati i candidati in corsa per il Premio Strega 2013 e sono 26. Un record!
I giurati Amici della Domenica hanno scelto 26 libri tra cui, il 16 aprile, il Comitato direttivo sceglierà i 12 che concorreranno alla 67esima edizione del premio.

Oltre al record di candidature, sorprende anche l'assenza di Mondadori - che, però, ha puntato su Piemme con Alessandro Perissinotto e il suo "Le colpe dei padri" - e di Einaudi, di contro Feltrinelli ritorna dopo due anni di assenza con "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo.
Fa ben sperare la scelta di libri pubblicati da case editrici piccole e medie, ma bisogna vedere se poi sopravviveranno al filtro del comitato direttivo.

Andiamo a vedere i 26 libri presentati e quali Amici della Domenica li hanno sostenuti: Apnea (Fandango) di Lorenzo Amurri, sostenuto da Clara Sereni e Sandro Veronesi; La società segreta degli eretici (Newton Compton) di Ilaria Beltramme, presentato da Arnaldo Colasanti e Paolo Petroni; La seconda India (Manni) di Laura Bocci, presentato da Walter Pedullà e Lidia Ravera; Da costa a costa (BookSprint) di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini, sostenuto da Marcello Fois e Silvio Perrella; La mia unica amica (Bollati Boringhieri) di Eliana Bouchard, presentato da Paolo Di Stefano e Massimo Raffaeli; El especialista de Barcelona (Dalai editore) di Aldo Busi, presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi; Romanzo irresistibile della mia vita vera (Marsilio) di Gaetano Cappelli, presentato da Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise; Esercizi sulla madre (Perdisa Pop) di Luigi Romolo Carrino, presentato da Roberto Barbolini e Francesco Durante; Cate, io (Fazi) di Matteo Cellini, presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola; Cacciatori di frodo (Miraggi) di Alessandro Cinquegrani, presentato da Enrico Castelnuovo e Pietro Gibellini; Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) di Paolo Cognetti, presentato da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini; Il candore delle cornacchie (Guerini) di Totò Cuffaro, presentato da Gianpiero Gamaleri e Marco Staderini; Di muro in muro (Guida) di Geppino D'Alò, presentato da Louis Godart e Giampaolo Rugarli; Mandami tanta vita (Feltrinelli) di Paolo Di Paolo, presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy; Il cielo è dei potenti (e/o) di Alessandra Fiori, presentato da Giovanna Botteri e Paolo Sorrentino; Però un paese ci vuole (La Lepre) di Giovanna Grignaffini, presentato da Umberto Eco e Raffaele La Capria; Gola di Pietra (Reverdito) di Luigi Lambertini, presentato da Silvana Gaudio e Lorenza Trucchi; Suicide Tuesday (Perrone) di Francesco Leto, presentato da Giorgio Barberi Squarotti e Alessandro Masi; L'uso della vita. 1968 (Transeuropa) di Romano Luperini, presentato da Angelo Guglielmi e Raffaele Simone; Atti mancati (Voland) di Matteo Marchesini, presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey; Le colpe dei padri (Piemme) di Alessandro Perissinotto, presentato da Gian Luigi Beccaria e Eva Cantarella; Figli dello stesso padre (Longanesi) di Romana Petri, presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro; L'esilio dei figli (Gremese) di Claudia Pozzo, presentato da Maurizio Cucchi e Paolo Ruffilli; Resistere non serve a niente (Rizzoli) di Walter Siti, presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone; Nessuno sa di noi (Giunti) di Simona Sparaco, presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca e Stringimi prima che arrivi la notte (Edizioni Anordest) di Claudio Volpe, presentato da Cesare Milanese e Renato Minore.

"El especialista di Barcelona" di Busi  e "Resistere non serve a niente" di Siti hanno finora attirato l'attenzione come favoriti, mentre la candidatura dell'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro - oggi condannato a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione del segreto istruttorio - ha attirato la feroce ironia della rete [Inge Feltrinelli, a proposito del Premio Strega, ha recentemente dichiarato che "è un pò mafioso"ça va sans dire che questa affermazione è stata ritenuta preveggente alla candidatura di Cuffaro].

Nella mia personale classifica, invece, io faccio il tifo per "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti e anche un pò per "Cate, io" di Matteo Cellini.

Il prossimo appuntamento sarà per il 16 aprile per sapere i 12 nomi che accederanno alla selezione finale del Premio Strega 2013.
Poi il 12 giugno la Fondazione Bellonci lancerà la cinquina tra cui, il 4 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma, sarà votato il vincitore della 67esima edizione.

Fino a luglio, cercherò di leggere quanti più libri Strega possibili.
Vi tengo aggiornati e... leggete insieme a me!

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