Passa ai contenuti principali

La Ballata delle contraddizioni di François Villon



Muoio di sete vicino alla fontana,
caldo come il fuoco tremo verga a verga,
nel mio paese sono in terra lontana,
presso il braciere tremo tutto ardente,
nudo come un verme, vesto da presidente,
rido piangendo e attendo senza speme,
mi riconforto in triste disperare,
mi rallegro e non ho alcun piacere,
sono potente senza forza nè potere,
ben ricevuto, da tutti rifiutato.

Niente mi è certo se non cosa incerta,
oscuro se non ciò che è evidente,
non nutro dubbi se non su cosa certa,
la scienza reputo un fortuito accidente,
guadagno sempre e sempre son perdente,
dico al mattino: "Dio vi dia la buona sera",
giaccio sul dorso e ho paura di cadere,
ho quanto basta e non possiedo un soldo,
conto su un lascito e non sono erede,
ben ricevuto, da tutti rifiutato.

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

I segreti delle donne

La donna nasconde un segreto. Sempre Il segreto del seme Il segreto del frutto Il segreto della luce Il segreto del buio
La donna nasconde un segreto. Sempre. Il segreto del fuoco Il segreto dell'acqua
Il segreto del bene
Il segreto del male Il segreto della vita Il segreto della morte
La donna nasconde un segreto. Sempre.


© Ramona Granato, 2017. All rights reserved.  Riproduzione vietata se non su richiesta.

Segnalazione: Mancanza di Ilaria Palomba

Mancanza Ilaria Palomba Augh edizioni dal 5 ottobre in libreria
Già conosciuta al pubblico come narratrice, Ilaria Palomba torna sugli scaffali delle librerie continuando a sperimentarsi anche nella poesia. Assenza, abbandono, bellezza, vita, parole che tornano e ritornano nelle pagine di Palomba, e pure e ancora è forte e prepotente il richiamo alle conseguenze del dolore e a una stagione della vita in cui vivere significa “sporcarsi” con il dolore, sentirlo, viverlo. Non ci sono filtri nei versi e nei sentimenti che rivela Mancanza (Augh Edizioni). Non c’è consolazione, né rassicurazione: l’autrice consegna ai lettori poesie, sentimenti, assenze e imperfezioni della vita che a essa stessa si mischiano. Mancanza, racconta Antonio Veneziani nella prefazione, si muove tra filosofia e metafisica, tra spirituale e reale, tra verità e presunta autenticità, tutto ciò potrebbe condurre su strade disperanti e disperse, invece Ilaria Palomba, lontana da psicologismi di maniera e da avanguardism…