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25 aprile: la Liberazione in .. libri!


Oggi è il 25 aprile, data segnata in rosso sul calendario per ricordare la fine dell'occupazione nazista in Italia, e la fine del ventennio fascista.
L'Anniversario della Liberazione o della Resistenza, che dir si voglia.

Di libri che parlano di quel periodo ce ne sono tanti, e molti altri ancora sono stati pubblicati negli ultimi tempi. Basti pensare anche al romanzo collettivo "In territorio nemico" che è ambientato proprio nel periodo che poi è sfociato nella liberazione. 

Ma pensiamo anche a tutta l'opera di Cesare Pavese: dentro ci trovate il respiro di quel tempo così duro e nero e senza sfumature che non avessero conseguenze definitive sulla vita degli uomini e della nazione.


In "Dove finisce Roma" (Einaudi), il romanzo d'esordio di Paola Soriga, Roma vive gli ultimi giorni della Resistenza e non manca di fare da scenario alle illusioni d'amore della protagonista.

La protagonista è Milano, invece, nel libro di Sergio Luzzatto "25 aprile 1945. La Liberazione" (Laterza).

Il titolo, a parer mio, molto poetico di "La mia anima è ovunque tu sia" (Mondadori) di Aldo Cazzullo non impedisce il dispiegarsi di una trama complessa, di una storia partigiana che arriva fino ai nostri giorni e che delinea le tutte le profonde contraddizioni italiane. 

Anche tre autori del Premio Calvino raccontano la guerra e la Resistenza: Igor Argamante, "Gerico 1941" (Bollati); Giacomo Verri, "Partigiano inverno" (Nutrimenti Edizioni); Simona Baldelli, "Evelina e le fate" (Giunti).

Più che guardare al giorno rosso sul calendario, e quindi al giorno libero dal lavoro, dalla scuola o dalle altre attività che di solito svolgiamo, guardiamo tra le pagine di questi libri, perché nelle storie di questi autori possiamo trovare la vera essenza di questa giornata. Di Liberazione o di Resistenza.



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