Passa ai contenuti principali

Premio Strega 2013: Mondadori a sorpresa candida Perissinotto


Alessandro Perissinotto è il primo nome che inizia a circolare come candidato per il 67esimo Premio Strega.
Tra l'altro, il nome di Perissinotto ha lasciato senza parole il mondo dell'editoria, in quanto l'autore concorrerà con il suo ultimo romanzo "Le colpe dei padri", in uscita il 2 aprile per Piemme, la costola minore del colosso editoriale che gli altri anni aveva deciso piuttosto di giocarsi tutte le sue carte puntando su Mondadori o Einaudi .

La decisione ha lasciato senza parole anche l'autore stesso: "Vivo la mia candidatura con lo stesso stupore che provo quando qualcuno mi fa i complimenti per un mio romanzo" ha dichiarato, sottolineando che un premio letterario è un'occasione per gli scrittori di ingaggiare una lotta comune contro l'indifferenza e l'amnesia collettiva.

Il colpo di scena della Mondadori potrebbe essere scalzato solo dal ritorno della Feltrinelli, assente da due anni nella competizione e che punta su Paolo Di Paolo e il suo "Mandami tanta vita".
Le novità, però non riguardano solo gli editori e gli autori presentati: il 5 aprile, per la prima volta nella storia del Premio Strega, le candidature saranno annunciate via Twitter.

Gli altri candidati - salvo sconvolgimenti dell'ultimo momento - dovrebbero essere Romana Petri con "Figli dello stesso padre" (Longanesi), Ilaria Beltramme con "La società segreta degli eretici" (Newton Compton), Matteo Marchesini con "Atti mancati" (Voland), Romano Luperini e il suo "L'uso della vita, 1968" (Transeuropa).
Dovrebbero partecipare anche "Però un Paese ci vuole" di Giovanna Griffagnini per La Lepre, Alessandra Fiori con "Il cielo è dei potenti" per E/O e Matteo Cellini con "Cate, io" per Fazi.

In attesa che i giochi ufficiali inizino, abbiamo parecchie buone ragioni per andare in libreria e comprare, comprare, comprare... finché il portafogli ce lo permette!

Buona lettura!

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Anteprima: Come belve feroci di Giuse Alemanno

Come belve feroci Giuse Alemanno Las Vegas edizioni In libreria dal 25 ottobre
Oppido Messapico, nella Puglia più profonda  Costantino Ròchira e i suoi scagnozzi hanno deciso di massacrare la famiglia Sarmenta. C’entrano questioni economiche, e c’entra la ’ndrangheta.  Ma il piano riesce solo a metà. Per una fortunata coincidenza riesce a salvarsi il figlio dei Sarmenta, Massimo detto Mattanza, un ragazzo problematico e ferocissimo, e così pure la fanno franca i suoi zii e suo cugino Santo.  Tutti insieme lasciano il paese a bordo di una Fiat Regata, ma non prima di aver ritirato tutti i soldi di famiglia e di aver inscenato la propria sparizione. Il lungo viaggio li porta in Val Camonica  dove vengono accolti da un vecchio amico e compaesano, Giovanni Argento, e dove Santo e Mattanza cominciano a progettare la loro vendetta
“Come belve feroci” è un romanzo crudo, dalle venature hard-core, che non risparmia niente e nessuno, che somiglia a un film di Tarantino raccontato però dalla penn…

Recensione: La sorella silenziosa di Diane Chamberlain

Il passato non è mai morto quando c'è di mezzo un segreto.
In "La sorella silenziosa" [Leggereditore], Diane Chamberlain costruisce un thriller mozzafiato che incolla il lettore alle pagine, per scoprire fino in fondo quali segreti può nascondere una famiglia dall'apparenza ordinaria.
Quando il padre muore improvvisamente, Riley MacPherson torna a New Bern, nella sua casa natale, per mettere a posto le cose. Suo fratello Danny si disinteressa completamente all'eredità e, in un primo momento, anche a lei: sembra avercela coi genitori, accusandoli di chissà quale cattiveria che Riley, nei suoi ricordi, non riesce a riscontrare. Fin dai primi giorni nella casa di famiglia, Riley sente che quello che ha sempre creduto essere la verità, in realtà è sempre stato qualcosa di diverso. Per esempio, il suicidio di sua sorella Lisa, avvenuto ventitré anni prima, sembra avvolto da più domande senza risposta di quello che dovrebbe essere un atto compiuto per disperazione.
«No…