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La musica dell'Orchestra della Compagnia degli Artisti di Ottocento Napoletano: Stabat Mater di Pergolesi


Quanti di voi, dopo aver visto da piccoli il film "Amadeus", hanno sognato di voler studiare musica?
Molti, probabilmente, e quelli che effettivamente hanno il talento, avranno anche sognato di portare una rottura agli schemi tale da essere paragonata a quella che mise in atto Mozart a suo tempo.

Tutto questo prima di entrare in Conservatorio e scoprire che Gershwin è ritenuto troppo troppo troppo moderno - è considerato il padre del musical americano... anatema! - per entrare in programmi che a volte arrivano fino a Debussy e a volte no. Salvo poi negare pure la Rhapsody in Blue... ma questa è un'altra storia!

E poi c'è chi alla musica non vuole rinunciare, nonostante i Conservatori, i detrattori, la crisi, i critici e i criticoni e allora si riunisce in una orchestra e crea qualcosa di bello. Molto bello.
E' successo esattamente così all'Orchestra della Compagnia degli Artisti di Ottocento Napoletano che venerdì 22 marzo alle ore 19.30 terrà - presso la Chiesa Santuario di Santa Maria della Natività e di San Ciro a Portici (NA) - il tradizionale concerto per la Pasqua, nel quale verrà eseguito lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi (Jesi 1710 – Pozzuoli1736). 


L’orchestra, una delle poche ancora operanti sul territorio napoletano, si presenterà nella formazione da camera e verrà diretta dal M° Leopoldo Fontanarosa, già emozionante violinista protagonista di numerosi concerti che a Torre del Greco si ricordano ancora con piacere, nonché studioso di fama europea del compositore Niccolò Zingarelli. La parte vocale sarà affidata a Mariateresa Polese, soprano e Tonia Langella, contralto. L’ingresso è gratuito.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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