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Leggere in viaggio: quando un libro annulla le distanze!


Difficilmente mi metto in viaggio senza avere un libro in borsa.
E poco importa se il viaggio è lungo 1500 km oppure appena 10.

Il tempo che passo in libreria a scegliere il libro da leggere è direttamente proporzionale alla lunghezza del viaggio, e spesso scelgo il libro in base all'atmosfera che voglio che mi accompagni per la durata del mio soggiorno. Molte volte mi è capitato, addirittura, di scegliere titoli che portassero in sé il nome della città che visitavo e la ricerca di un testo simile è una sfida a cui non so resistere, è più forte di me.

Negli ultimi tempi viaggio più in aereo che per terra e lo spazio Feltrinelli Express nell'aeroporto Capodichino di Napoli è diventato una tappa obbligata: non so se è per il luogo in cui si trova oppure per qualche altro arcano motivo, ma là compro sempre libri che altrove non esistono e che accendono la mia curiosità già eccitata dalla partenza.

Il bello di leggere in viaggio è che quando poi riprendo in mano quel libro, una volta tornata a casa, mi tornano in mente le cose che ho visto nel Paese dove mi ha accompagnato, mi tornano in mente le persone che ho conosciuto lì e le idee che mi sono venute in quel determinato periodo.
E' come se il libro che mi accompagna durante il viaggio assorbisse le atmosfere e i profumi che connotano le mie peregrinazioni, per poi rilasciarle nella mia memoria quando ne ho bisogno.

Ora sono in viaggio, ma stavolta un colpo di fortuna mi ha aiutata nella scelta: il giorno prima di partire, mi è arrivato un libro che avevo messo in lista di leggere e di cui presto vi parlerò, e mentre sto qua, mi hanno inviato anche un ebook divertente che è stato una vera sorpresa (anche di questo vi parlerò tra qualche giorno!).

Insomma, ben vengano più spesso queste fortune!
Sì, perchè trovare un libro nella cassetta della posta o nella casella email è un'emozione... di cui vi parlerò la prossima volta, promesso! ;-)

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