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I luoghi comuni della cultura... e non solo!


I luoghi comuni sono quelle isole del linguaggio - e purtroppo del pensiero - dove si incappa, spesso anche senza volerlo, e che rendono prigionieri di una spirale crescente e autodistruttiva.
Secondo Wikipedia:

Un luogo comune è un'opinione (non necessariamente "vera") o un concetto la cui diffusione, ricorrenza o familiarità ne determinano l'ovvietà o l'immediata riconoscibilità. In letteratura è detto tòpos e indica il ricorrere di un tema in un autore o in un genere letterario o artistico. Il termine deriva dalla locuzione latina locus communis, la piazza (il forum), dove le persone si incontravano e conversavano. Oltre a non essere stabile nel tempo, la diffusione di un luogo comune non è necessariamente omogenea nella popolazione: può infatti essere limitata a gruppi in base a culture, interessi, professioni, orientamenti politici.

Nel web, i luoghi comuni fioriscono come funghi dopo un temporale - anche questo è un luogo comune! -, si nutrono degli eventi che maggiormente attraggono l'opinione pubblica e sappiamo benissimo che i social network hanno dato all'opinione comune un peso a volte spropositato.

Allora, le primarie del PD sono state il più grande strumento democratico e Renzi è un coraggioso.

Ed ecco che Benigni è per forza un grande. Non sia mai a scrivere il contrario e immediatamente rischiate il linciaggio mediatico dai vostri "amici" di Facebook e Twitter.

Poi, a Natale guai a non condividere foto di bambini malati, animali abbandonati, anziani soli e clochard che dormono sotto i ponti: vi tacceranno di essere il Grinch!

Queste cose prendono il tempo che trovano.
I luoghi comuni che più mi infastidiscono - sì, mi faccio infastidire dai luoghi comuni... luogo comune pure questo?! - però, sono quelli culturali.
Quelli secondo cui non puoi dire di aver letto certi libri altrimenti i "veri" intellettuali non ti considerano un intellettuale.
Quelli secondo cui non ti può piacere un personaggio (culturale, televisivo, musicale, dei fumetti) altrimenti sei uno sfigato
Quelli secondo cui non puoi vedere certi film, altrimenti sei un bimbominchia senza cervello.

I luoghi comuni della cultura peggiori sono quelli che le persone di cultura inventano per distruggere la cultura. Quante volte siamo stati noi stessi vittime di questi paradossi del linguaggio tradotti nella vita reale?

Per difendermi, finalmente, ho avuto l'idea (geniale?!) di dire quello che voglio, di fare quello che si avvicina di più al mio essere, e di andare solo dove credo di poter trovare qualcosa di interessante. Al di là dei luoghi comuni che la gente mi ha - mio malgrado - affibbiato. Questo è l'unico modo per scardinarli.

E che sia pure questo un luogo comune, ne sono consapevole.



foto: elaborazione mia.

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