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In viaggio con un libro: una destinazione senza fine!


Mezzi di trasporto e libri vanno spesso a braccetto. A meno che non siate voi a guidare, ma non è questo il caso. In treno, in autobus o in aereo, c'è sempre qualcuno che tira fuori dalla borsa un libro e si immerge nella lettura. Io, immancabilmente, sono uno di questi esemplari strani e poco ci manca che ogni volta rischio di perdere la mia fermata.

Prima ho visto il filmato di questa iniziativa che si chiama "Stazioni della lettura" che oggi e domani sarà in un paio di stazioni del circuito metropolitano di Napoli e mi è venuto da pensare che, per me, le stazioni sono sempre legate ad una lettura. 
Ci sono addirittura fermate che mi ricordano un particolare brano, o una poesia, o addirittura un libro: non perchè ci siano particolari che mi richiamino una storia, ma semplicemente perchè stavo leggendo qualcosa che mi ha colpito mentre passavo di lì.

L'ultima volta mi è successo che, in aereo, fossi così immersa nella beata lettura di un libro, tanto da non accorgermi di una perturbazione che stava facendo ballare tutto peggio di un autobus su una strada sterrata. Ovviamente, quando me ne sono resa conto, mi sono affrettata a spaventarmi... stringendo il libro al petto! Vabbè, ho spaventato chi mi ha visto in quel momento, credetemi...

Compagni di viaggio da non perdere sono anche i libriccini di Subway Letteratura che dal 24 ottobre tornano in tutte le stazioni metro, funicolare e circumvesuviana. Chi mi conosce sa già che ora partirò a caccia di tutti e 13 i volumetti di poche pagine che divorerò indipendentemente dalle fermate consigliate... anche dalla mia!


P.S.: Oggi, in aereo, il mio libro è stato tenuto in ostaggio nel bagaglio a mano chiuso nella cappelliera. Appena l'ho liberato, mi è saltato addosso con la sua storia, regalandomi un attimo di pura tranquillità!

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