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Cinquanta Sfumature di Grigio: io confesso!


Confesso: ho letto anche io la trilogia che ha fatto venire fantasie pruriginose a milioni di persone in giro per il mondo. "Cinquanta Sfumature di Grigio" di E.L. James.
Il primo libro mi ha incuriosito, devo dire la verità, ma poi andando avanti, al sorrisetto che ci viene (confessatelo, che viene anche a voi!) quando leggiamo romanticherie da romanzetto rosa e da cinema - rose, champagne, sorprese incredibili, appuntamenti alla Pretty Woman, etc... - è subentrato il sopracciglio sollevato per lo scetticismo.

Possibile che questo Mr Grey le abbia proprio tutte? E possibile che Ana Steel sia proprio così... così... cioè così...?! Non vi svelerò niente, non temete: se volete leggerlo, fatelo. E' comunque una lettura leggera che, in alcuni passaggi intriga (addirittura!), e vi farà passare qualche ora spensierata.

L'altro giorno stavo leggendo questo articolo che parla dell'accoglienza freddina che la trilogia di Mr Grey ha suscitato nel pubblico francese, che ha preferito guardare il libro ben in mostra nelle librerie, piuttosto che comprarlo e leggerlo. Il libro è stato pubblicato in francese proprio qualche giorno fa e dopo tanti mesi di indizi e rivelazioni e finti moralismi, sinceramente di Fifty Shades si sa più o meno tutto. E poi stiamo parlando della Francia, il Paese per eccellenza del romanticismo raffinato e un pò intellettualoide, nonchè patria del piacere dei sensi senza moralismi che tengano.

Probabilmente ormai si sa anche il finale della trilogia, senza bisogno di aprire nemmeno uno dei libri.
Non vi dirò niente, quindi, ma immaginatevi di prendere un toro e di tagliargli le palle... bene, conservate l'immagine fino alla fine della lettura della trilogia!

Sono cattiva, lo so, ma non sono riuscita a trattenermi. A me il grigio, la maggior parte delle volte, mi sembra il colore dell'indecisione. Figuriamoci cinquanta sfumature di indecisione!

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