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iPhone 5: non esistono più le lamentele di una volta!



Mi sono sempre divertita a "sentire il polso" del web. A volte succede anche involontariamente, ma poi mi rendo conto che, magari in un periodo, c'è in giro un virus che colpisce tutti gli internauti. Tipo influenza stagionale, solo che è su Internet e dura molto molto molto meno di una stagione intera.

Qualche giorno fa i social network sono letteralmente esplosi. No, nessun bug che ha mandato fuori gioco la creatura di Zuckerberg e compagni. Semplicemente è arrivato nei negozi l'iPhone 5. Tutti, ma proprio tutti si sono presi la briga di criticare/demonizzare e quindi esaltare ad imperitura memoria l'ennesimo prodotto Apple. 

Che poi, voglio dire: non è che ci cambia la vita sapere che ci sono persone che hanno fatto la fila di notte fuori all'Apple Store per essere sicuri, ma proprio sicuri sicuri di stringere tra le mani l'agognato telefonino.
Si, signori, avete letto bene: telefonino.
Perchè poi, potrà essere avanzato quanto volete, avere le stesse, se non più, funzioni di un pc, e di qualsiasi altro aggeggio tecnologico vogliate... ma il suo scopo originario sono sempre le telefonate! Ovviamente, più retrò delle telefonate non c'è niente, ma che volete farci, io sono un'amante del vintage!

E' vero anche che ognuno dei suoi soldi fa quello che vuole e, quindi, chi ha gridato di indignazione contro le file chilometriche, beh... grida sprecate! 
Solo, dopo, vi-prego-per-carità-di-Dio, NON LAMENTATEVI! 
Non solo dello stipendio che non basta, della strafottutissima (francesismo, eh!) crisi, della disoccupazione, dello spread e della spring, ma proprio di niente più! Non vi dovete lamentare manco del fatto che non esistono più le mezze stagioni, che la quattro stagioni non è più quella di una volta e che i cartoni animati di oggi non sono per niente paragonabili a quelli degli anni '80... 

Che poi la verità è questa: la febbre del e contro l'iPhone 5 è già passata, ma quella che proprio non passa è questa tendenza alla lamentela continua. 
Lo so, lo so... anche io mi sto lamentando che gli altri si lamentano sempre! E' un brutto circolo vizioso...

Vabbè, calma e sangue freddo, che è pure domenica...
Un'ultima cosa, però, concedetemela: la fila interminabile dagli Apple Store ha virato direttamente a casa, di corsa, per postare le foto sentendosi per un attimo Annie Leibovitz e Robert Doisneau... grazie a Instagram! 
Ma faciteme 'o piacere!

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