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Il tempo delle mele? No... di penne, matite e quaderni nuovi!


Sarebbe bello se ogni settembre arrivasse il tempo delle mele. Sarebbe bello se ogni anno avessimo la possibilità di tornare indietro ai fremiti dell'adolescenza. Sarebbe bello... ma anche no, dipende dai punti di vista.

Per fortuna, invece,questo è il tempo delle cartolerie. Ed è bello avere l'assoluta certezza che a settembre - che io abbia 15, 20 o 30 anni, che frequenti la scuola, l'università o nulla del tutto, che abbia qualche chilo di troppo dopo l'estate o che sfiori lo svenimento per fame - le cartolerie mi attireranno con una forza maggiore di quella con cui la Terra attrae la Luna.

Non ci posso fare niente. Faccio finta di non pensarci, ma poi mi fermo un attimo e il desiderio puro diventa bisogno irrefrenabile: devo assolutamente comprare un paio di quaderni grandi; un altro paio piccoli, poi quelli con la spirale e quelli con la copertina rigida; le penne a click e quelle a gel; qualche matita con la punta morbida e nera; matite colorate, ma non tutto il pacco - perchè tanto il marrone e il verde scuro non lo uso mai -, preferisco quelle sfuse, dalle mille tonalità, pure quelle che da piccola creavo da sola, temperando le diverse punte e sfumando poi la polverina con le dita. 

E poi le gomme per cancellare: una volta mi piacevano, ne avevo sempre tre o quattro nel borsello, quella per la matita, quella che cancella anche la penna - ma è solo una leggenda da cartoleria! -, quelle colorate dalle forme carine. Ora non le uso più molto, preferisco che anche la cancellatura si possa vedere, come una cicatrice sulla pagina, che testimonia che il pensiero è cambiato, dopotutto.

E poi ci sono i post-it colorati, le linguette segna-pagina, gli adesivi coi brillantini o tridimensionali... 

Ok, domani scendo e faccio una strage in cartoleria!
E poi chissà che non riprenda pure qualche progetto lasciato un pò da parte. 
Solo per il gusto di usare tutta quella roba nuova, eh, non vi esaltate...  ;-)


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