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A maggio, book is in the air!


Maggio è il mese dei libri, altro che delle rose! Anche non volendo togliere niente a questi bellissimi fiori, sinceramente, dovendo investire qualche euro, preferisco farlo in qualcosa che duri molto più di un paio di giorni. E così, ora ci sarà l'imbarazzo della scelta.

Sì, perchè dal 23 aprile - Giornata Mondiale del Libro - al 23 maggio la campagna nazionale "Il maggio dei libri" raccoglie iniziative che sottolineano il risveglio, non solo della natura, ma soprattutto della Cultura. Nello stesso spirito si inserisce anche il Salone Internazionale del Libro di Torino che quest'anno compie 25 anni e, fino a lunedì 13 maggio, sposta l'asse dell'interesse di addetti ai lavori ed appassionati verso la "primavera digitale", che è il tema di quest'anno, con "le trasformazioni che il «vivere in rete» ha indotto nel leggere, scrivere, comunicare e conservare informazioni e culture". E già il fatto che io sto scrivendo in un blog - io come milioni di persone - e che qualcuno mi legge, è un cambiamento rispetto al classico diario che sarebbe rimasto nel cassetto vita natural durante. Ma su questo ritornerò più volte in seguito.

E poi finalmente anche a Napoli torna la festa dei libri con "Un'Altra Galassia - Napoli Sotterranea" dal 18 al 20 maggio, ed è già alla sua seconda edizione. Ditemi quello che volete, che sono pigra, che di feste dei libri in giro per l'Italia ce ne sono, che il mondo dei libri è vasto. Sì, ma io sono orfana di una bella manifestazione che si chiamava "Galassia Gutenberg", che si svolgeva in questo periodo a Napoli, e che permetteva di venire a contatto con tantissimi autori e personaggi del mondo della Cultura che diversamente, e così tutti insieme, è difficile incontrare. Una bella manifestazione che è spirata, com'è come non è, nel 2009, ma già nelle ultime edizioni non era più quella di una volta.
Cosa c'è di diverso dalle altre fiere del libro? Probabilmente niente, ma a me resta impressa nel ricordo semplicemente perchè ci sono andata la prima volta da adolescente (forse era proprio in quella prima edizione del 1999, credo) e da allora ho capito che non ero un'aliena solo perchè avevo letto già centinaia di libri, mentre le mie amiche si facevano una cultura della cavalcata sulle zeppe.

Ora, però, c'è "Un'Altra Galassia" che "nasce dalla volontà di un collettivo di scrittori e giornalisti napoletani, supportati da un imprenditore locale, di ridare alla città una festa del libro. Una festa del libro per i lettori e per gli scrittori" si legge nella presentazione. Voglio sottolineare che questa è un'iniziativa assolutamente indipendente e organizzata senza alcun tipo di finanziamento pubblico e che porterà i lettori e libri nel centro greco di Napoli. E in tempi in cui i finanziamenti arrivano e partono alla velocità della luce e non si sa che fine fanno, l'indipendenza è una grande dimostrazione di forza e, soprattutto, di volontà.

E poi scusate, è vero che potrei sempre prendere un treno per andare al Salone di Torino o alla Fiera del Libro di Roma - e non è detto che non l'abbia fatto e che non lo rifarò in seguito -, ma perchè là sì e a Napoli no?! Di gente di ingegno ne abbiamo, di buona volontà pure - che quella ci è rimasta e guai a chi ce la tocca! - e i luoghi dove organizzare non mancano.
Non dite che sto esagerando, ma l'idea di andare su "un'altra galassia" e che questa galassia sia piena di libri, mi mette addosso una strana speranza: vuoi vedere che, prima o poi, l'amore per i libri diventi un virus contagioso e inattaccabile? Speriamo, va'.

 P.S.: La foto sopra è il logo di "Un'Altra Galassia 2012" e possiamo anche giocare ad identificarci nei diversi personaggi. Indovinate io quale sono... ;-)

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