venerdì 23 settembre 2016

Le regole del tè e dell'amore di Roberta Marasco

«Il tè aveva sempre il potere di far scomparire la solitudine». [fonte foto: @ramonagran]

Quando un libro ha dentro tanti, tantissimi sentimenti ed emozioni, è sempre un libro o diventa un amico che ci racconta la sua vita?

Io ho avuto questa sensazione leggendo "Le regole del tè e dell'amore" [Tre60] di Roberta Marasco e sono rimasta un bel po' ad accarezzarne la copertina, come si fa con una guancia che, alla fine, si è piegata in un sorriso felice.

Una storia, questa narrata da Roberta, che mi è diventata amica e che ogni volta mi sussurra cose diverse. Un po' come i tè fanno con Elisa, che ogni volta le svelano una sfumatura delle persone che la circondano e di se stessa.
Ora che sua zia è morta, Elisa si ritrova la casa piena di scatoloni che contengono gran parte della vita della zia, ma anche della mamma e la sua quando viveva ancora con loro.
Mentre tira fuori le preziose tazze di sua madre, Elisa rivive le emozioni che quella donna distante e controllata ispirava nella bambina che era stata. Ritorna prepotente la sensazione di essere allontanata con un lieve ma invalicabile velo di freddezza dal calore materno che non dovrebbe avere limiti. 
E invece Daria sembrava avere tanti limiti nel mostrare il suo amore per quell'unica figlia, cresciuta tra tazze di tè e misteriosi silenzi: a tanti anni di distanza Elisa sente ancora il disagio che provava sotto l'imperscrutabile sguardo materno.
Solo il tè - che Daria serve nella lussuoso ristorante dove lavora - lascia trasparire quello che la donna prova. Ed è così che Elisa scopre che c'è stato un tempo in cui sua madre era felice e serena.


Una scatola di tè, trovata tra le cose della zia, porta Elisa a Roccamori, un borgo difficile da raggiungere ma con una poesia che pochi sono in grado di cogliere. La ragazza nota subito che qualcosa sembra spento in quel paesino, e tutti la guardano in modo strano.
Elisa è arrivata perché cerca il misterioso tè che sua madre le ha permesso di assaggiare un'unica volta nella vita e che lei sospetta essere prodotto proprio a Roccamori.
«La via indicata dal tè è sempre quella giusta» le dice una persona speciale ed Elisa sa, sente che è così e non si sbaglia.

[fonte foto: @ramonagran]

Roberta Marasco riscrive la magia che già apparteneva a "Le regole degli amori imperfetti" e, se possibile, la rende ancora più ammaliante. Sì, perché quando vi lascerete avvolgere dall'aroma dei tanti tè di Elisa e Daria, vi sentirete come presi in una rete di incanto a cui, alla fine, sarà difficile rinunciare.
La scrittura di Roberta accarezza il lettore con la dolcezza e, allo stesso tempo, la determinazione di un'autrice dalla personalità forte: i personaggi diventano persone e la voce della loro creatrice ne racconta la vita come fosse quella di amici in carne ed ossa.
Ho già avuto modo di dire che lo stile di Roberta dà dipendenza e "Le regole del tè e dell'amore" conferma la sottile nostalgia che all'ultima pagina ho provato per tutte le atmosfere e le suggestioni regalatemi dalla lettura. 
Fortunatamente posso rileggerlo ancora. E ancora.

Elisa sapeva che poteva sembrare assurdo, o un po' esagerato, e non sarebbe mai riuscita a spiegare alle amiche quanto la facesse sentire al sicuro sapere che ogni cosa era al suo posto. Era come infilare un maglione caldo, leggere la sua storia preferita, assaggiare una delle torte della zia. Era il suo modo per credere che sarebbe andato tutto bene.

lunedì 19 settembre 2016

La fine è un nuovo inizio

Lì dove il mare luccica... [fonte foto: @ramonagran. all rights reserved]

Nell'aria quell'odore di fiore e frutta, e nella brezza il salato del mare.
Le pietre, le stesse da trenta, cinquanta, cento, mille anni.
Il fuoco, dal mare e dalla terra, dal sangue nelle vene e no, il sangue non è acqua e mai lo sarà.

Maccarun, na grattat de scorza e luna
Poi nu fil de pummarola
Na' vrancata de raggio e sole
e na nenna pe' sunnà.*

Le notti torresi [fonte foto: @vinsagram. all rights reserved]

Quelle sere sempre diverse e mai uguali, di stelle che non vogliono cadere e che assicurano che anche così i nostri desideri saranno esauditi.
Sentirsi invincibili e immortali come solo l'amore può rendere.
E tenersi per mano.

Mandarino, e nu' munno addò si 'a regina
Na' capanna fra cielo e mare
a rò tutto o' male scumpare
e a tristezza se ne va.*

Ramona Granato 2016. All rights reserved.

Le favole antiche e quelle moderne.
Le storie di ieri che poi sono sempre un po' storie di oggi e di sempre.
Mille e più ricordi che non sbiadiranno mai.
E nel cuore resterà quella luce e quegli odori, il sole della domenica che si infrange sulle pietre del terrazzo e fa profumare di più quel cespuglio di basilico che è lì da quando si può ricordare.
Non c'è domani senza quel ieri.

E sagliarranne 'a mare, piovre e piscicane
ricchine fatte d'oro cunchiglie pe' cullana
e diciarranne "Omaggi a vuje oj signurina bella
ca tenite ‘e schiocche rosse comme ‘e ‘cceraselle".*

La fine ha un nuovo inizio.
La gioia ha una festa più luminosa.
I gioielli più preziosi sono incastonati nel mio petto.




*Testi delle canzoni di Tommaso Primo dall'album "Fate, sirene e samurai".

venerdì 9 settembre 2016

A galla di Alessandro Toso


In Italia non si può parlare di lavoro, se non si parla di crisi.
Non si può parlare di famiglia, se non si parla di crisi.
In Italia non si può parlare di vita, se non si parla di crisi.

L'unico argomento che non manca mai nei discorsi - istituzionali e da bar - è la crisi che, a ben guardare, ha il permesso di comparire come scusa e come giustificazione dappertutto, annullando di fatto qualsiasi altra cosa.

Come si vive in tempo di crisi?
Ci si tiene a galla, ma, alla fine, non è sicuro che si stia vivendo davvero.
I personaggi del romanzo di Alessandro Toso "A galla", edito da Scrittura & Scritture, galleggiano nel mare immenso della crisi, cercando di tenere a galla loro stessi, le famiglie, la società che li ospita e tutti quelli che stanno attorno.

Renato Pappalardi è il titolare della Technobitum, un'azienda veneta che, nonostante la crisi, resta a galla. Così sembra, almeno. Renato è uno squalo e, sebbene cerchi di nasconderlo dietro alla cortesia e ad un sorriso da venditore nato, si vede, si sente. Lui è sicuro che resterà sempre a galla.
Gianluca Meneghin è il direttore commerciale dell'azienda, nato e cresciuto a Castello d'Arquà dove ha messo su famiglia. È troppo intelligente per non rendersi conto che qualcosa, nel quadro idilliaco dipinto da Pappalardi, non funziona. Non vuole credere che non possa continuare a stare a galla.
Franchino Garritano è un operaio della Technobitum. È forte quanto può essere forte l'onestà e il lavoro che manda avanti la famiglia e la vita. Rimanere a galla è la sua sola possibilità.

"A galla" è un romanzo corale, in quanto tra le sue pagine trovano spazio tutte le voci di una società che cerca di sopravvivere agli imprevisti della crisi.
Pappalardi, Meneghin e Garritano sono le chiavi di una cassaforte che custodisce la sopravvivenza non solo dell'azienda ma di tutte le persone che ci lavorano. Ognuno ha il suo ruolo e ognuno ha la soluzione per sovrastare le onde dell'immenso crollo finanziario che ha investito la nostra nazione e che ha toccato tutti, anche quelle realtà che si illudono di esserne immuni.

Gli uomini di "A galla" cercano di non far affondare la barca ma sono le donne, con qualche colpo al timone, a decidere di non subire passivamente gli eventi: la moglie di Pappalardi, Ginevra, e la figlia, Giulia, mettono il loro zampino affinché gli eventi precipitino; la moglie di Franchino, col suo muto supporto, appoggia ogni decisione di suo marito e lo rende ancora più forte e deciso.

Alessandro Toso firma un romanzo in cui la scrittura detta perfettamente il ritmo delle situazioni descritte, dalla calma noia di Ginevra al frenetico precipitare degli eventi, in un crescendo che conduce al climax da brivido.
Alla fine, al lettore resta una profonda e dolorosa riflessione sui valori della società moderna che, al di là dei cliché, annegano e toccano il fondo senza avere la forza di risalire.

Leggete "A galla" se avete voglia di conoscere il volto stanco che sta dietro le quinte delle notizie di cronaca sulla tanto discussa crisi.
Perché, sarà pure vero che non si può parlare di lavoro in Italia se non si parla di crisi, ma è altrettanto vero che non si può parlare di crisi se non si parla di uomini, donne e famiglie che lottano e soffrono. Per rimanere a galla, sì. A galla.

giovedì 8 settembre 2016

Segnalazione: Sangue Amaro di Angela D'Angelo


Angela D'Angelo

ebook GRATUITO
cartaceo: € 7 [i proventi saranno devoluti INTERAMENTE alla Onlus SalvaBimbi]


Trama

Ci sono luoghi in cui ogni giorno è una lotta alla sopravvivenza, dove l'aria avvelena il sangue. 

Antonio vive a Scampia, un quartiere dimenticato da Dio e dallo Stato. Sulle sue spalle grava la responsabilità di crescere il fratellino Gabriele, inserito in un programma di recupero per minori a rischio.

Ci sono persone che combattono e non si arrendono al senso di impotenza.

Greta è una psicologa. La sua vita non l’aveva preparata al degrado delle Vele, alla silenziosa battaglia ingaggiata da un ragazzo cresciuto troppo in fretta e da un bambino che fatica a riconoscersi nei suoi coetanei.

Ci sono legami che nascono a dispetto delle barriere innalzate dai pregiudizi e dalla società.

Antonio, Greta e Gabriele sono tre figli di una terra amara. Le loro esistenze si intrecciano, si scontrano e si completano sullo sfondo di una realtà difficile e pericolosa, che li minaccia e sembra precludere loro ogni possibilità di avere un futuro.

Sangue Amaro. Una storia di fiducia, di amore, di speranza.


I proventi della vendita del formato cartaceo di Sangue Amaro saranno devoluti alla Onlus SalvaBimbi, operante sul territorio di Scampia.


L’autrice

Angela D’Angelo è nata a Napoli. Laureata in Biotecnologie mediche, fin da bambina scopre la passione per la lettura grazie alle fiabe di Andersen. Ha esordito nel settembre 2014 con “Finalmente mio”, un racconto erotico che è stato per oltre un mese ai vertici della classifica Amazon della sua categoria. Nel gennaio 2015 pubblica per Rizzoli Editore, nella collana only digital You Feel, "A letto con il nemico", a cui segue “Ogni maledetta volta”. “Quello che non ti ho ancora detto” è l’ultimo capitolo della “Trilogia del nemico”.
Il suo racconto a puntate, “Sangue Amaro”, è ora diventato un ebook gratuito. “Sangue Amaro” può anche essere acquistato in versione cartacea. I proventi delle vendite del cartaceo saranno INTERAMENTE devoluti alla Onlus SalvaBimbi.


mercoledì 7 settembre 2016

Torna il Circolo Book & Tè: i libri e le tazze di Scrittura & Scritture incantano Napoli


L'attesa è finita! Torna il circolo letterario più esclusivo e originale di Napoli, il Book & Tè della casa editrice Scrittura & Scritture.
Giunto alla 5 edizione dal 6 ottobre 2016 al 2 febbraio 2017, il ritrovo tra lettori appassionati e scrittori è ormai diventato un appuntamento da non perdere nella movida culturale della città di Partenope.
Nato dall'idea di Chantal ed Eliana Corrado, editrici di Scrittura & Scritture, il Circolo Book&Tè non vuole essere un circolo letterario come tanti ma molto di più, un vero e proprio progetto culturale sulla lettura a Napoli che dura ormai da due anni e che ha conquistato un pubblico sempre più ampio.
Il circolo Book&Tè, che richiama i salotti letterari di un tempo, si svolge in un’atmosfera di assoluto relax; al centro, conversazioni intorno al libro, alla scrittura e all’editoria, sorseggiando tè (vari i tipi messi a disposizione) accompagnato da diversi pasticcini artigianali.
Formula vincente non si cambia: ogni appuntamento prevede l’incontro con uno scrittore e il suo libro, con l'aggiunta, di volta in volta, di simpatici diversivi e giochi letterari spiritosi e creativi, che si concluderanno con un ricco superpremio finale per il vincitore, e altri premi per le diverse categorie designate. Perché i partecipanti del circolo presto impareranno che "Leggere è divertente" e che "La lettura ti premia"!

Il circolo prevede cinque incontri a cadenza mensile (dal 6 ottobre 2016 al 2 febbraio 2017), sempre di giovedì, dalle 17.30 alle 19. Tutti gli incontri si terranno presso la sede della casa editrice Scrittura & Scritture [corso Vittorio Emanuele, 421- Napoli].
Il programma è dei più allettanti:

6 ottobre - incontro con tutti i partecipanti per conoscersi e chiacchierare in libertà di libri e letture, ricevere omaggi e iniziare fin da subito a divertirsi con il primo gioco letterario della serie! Naturalmente, il tutto accompagnato da tè e pasticcini.
3 novembre - la Francia della Rivoluzione, tra cuochi raffinati amanti della regina e sognanti sarte innamorate della rivoluzione e dei suoi portavoce. "Un caffè con Robespierre", di Adriana Assini (libro novità).
1 dicembre - la Napoli della seconda guerra mondiale: in una simbolica partita di calcio, il popolo della strada sfida le camicie nere. "Novanta minuti" di Domenico Infante.
12 gennaio - la Novara fredda e nebbiosa, carica di neve e di delitti, un enigmatico e spietato predatore seriale e la predizione di un "anno interessante". "La bellezza non ti salverà" di Francesca Battistella (libro novità).
2 febbraio - Mantova, Praga, Vienna e Costantinopoli, fra intrighi, maghi, alchimisti, sultani e favorite; tra sospetti e storia. "Un sicario alla corte di Gonzaga" di Tiziana Silvestrin.

La partecipazione al circolo è a numero chiuso, pertanto è necessario prenotarsi. 
Per tutte le info pratiche (costo, modalità di pagamento e agevolazioni/sconti), consultate l'evento del Book & Tè o scrivete all'indirizzo email info@scritturascritture.it oppure telefonate allo 081.5449624.

Io spero solo che, nei miei viaggi tra Napoli e la Svizzera, riuscirò a sfiorare anche solo uno di questi appuntamenti. Perché già libri e tè sono il massimo, ma se attorno ci sono persone come quelle di Scrittura & Scritture... io non so davvero immaginare di meglio!
Buona lettura, sempre!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...